Digressione

Consigli d’inchiostro (14)—“Chelsea & James”.

 
 
 

«Quando entro nel locale, lei non se ne accorge. Il proprietario è seduto nella stessa posizione del giorno precedente, ed io lo saluto con un cenno della mano, simulando sicurezza. “Mi sto innamorando. Me la presta dieci minuti?”»

Si parte da un futuro incerto, uno scopo prestabilito e una meta fatiscente: è questo James, il ragazzo che calca le strade di Roverside, Texas. Lo fa sotto la neve, in prossimità del tramonto, in bilico fra l’incertezza del domani e la sicurezza del volerlo raggiungere, trainato dalle sue sole forze e lungi dalle catene che la società gli ha imposto.

Forse è però oltre la soglia di un locale qualsiasi che il protagonista capisce la differenza fra il sopravvivere e il vivere: è negli occhi di Elidh, o Chelsea, nelle mani che gli ha teso e nell’inspiegabile attrazione che prova per lei dal momento in cui i loro destini si sono intrecciati.

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Digressione

post-it—“L’altra faccia dell’amore”.

Cosa fare se il destino decide di scombinare completamente le carte in tavola e in mano non ti rimane niente, nemmeno l’amore che ti ha travolto e salvato?

Abbiamo conosciuto Matteo in L’amore è un’altra cosa (e qui potete leggere la nostra recensione), attraverso lo sguardo di Francesca. In questo nuovo capitolo, però, Katia Anelli sceglie lui come voce narrante. Si crea lo spazio per scoprire la fragilità di un uomo che sembrava granitico, inamovibile. Eppure ancora una volta il fato (o la crudeltà?) interviene e fa crollare l’equilibrio faticosamente costruito. L’altra faccia dell’amore dimostra la variabilità degli imprevisti e di quante versioni è pieno il mondo. Continue reading “post-it—“L’altra faccia dell’amore”.” »

 
Digressione

Consigli d’inchiostro (11)—“Ogni tuo silenzio”.

 
 
 

C’è un’intimità senza tempo, in questo libro. Inesausta, testarda, quasi rarefatta; è come il paese in cui Emilia si rifugia, impegnandosi a costruire se stessa. Non sembra un caso, allora, che trovi lavoro da una fioraia e in una libreria: la natura e i libri come panacea a tutti i mali.
Emilia è un’anima gentile che ha qualcosa di rotto, profondamente leso. Aris è un artigiano e il fatto di aggiustare le cose, di creare da capo, ce l’ha per destino. Che succede, però, se anche colui che crea possiede qualcosa di così fragile da costringerlo al silenzio?

S’incontrano con semplicità: è ovvio che debbano trovarsi, proprio loro che comunicano oltre le parole. I loro silenzi coincidono. Sono due anime sole, strapazzate dagli eventi, eppure vengono dipinti in modo ben diverso dalla funerea disperazione di certi personaggi; li piaga una tristezza nostalgica, che li lascia innocenti. Continue reading “Consigli d’inchiostro (11)—“Ogni tuo silenzio”.” »

 

Un pomeriggio diverso dal solito: qualche domanda a…

 
 
 


Siete curiosi di sapere com’abbiamo trascorso il sabato appena passato?
No?
Beh, noi ve lo diciamo lo stesso!

Sole, onde, profumo di salsedine – poteva esserci uno sfondo più adatto per un pomeriggio con Thalia Mars, autrice della saga “L’esercito degli Dei”? Decisamente no, le divinità dell’Olimpo avrebbero di sicuro approvato.
(Fingeremo di aver previsto tutto, ovviamente, tanto per sembrare tipe ben organizzate.)

 


 

“L’esercito degli Dei” inizia con “La Chiave di Poseidone” (di cui abbiamo parlato qualche settimana fa), prosegue con “I Figli di Apollo” e… ci lascia tutti in attesa del terzo volume, perché Thalia ha uno spirito sadico e quindi non ci resta che aspettare ancora un altro po’. Comunque, per rassicurare chi ancora non legge la saga, ogni libro è concluso in se stesso e usa protagonisti diversi – anche se i personaggi rimangono sostanzialmente gli stessi –, quindi non c’è da temere il senso di desolante dubbio tra un volume e l’altro (non per questo motivo, almeno!).

esercito degli dei

Durante il pomeriggio passato insieme abbiamo scoperto molte cose, a partire da quali significati si nascondono – e si mostrano – dietro al suo pseudonimo: Talia è la musa della commedia e Mars… è Marte/Ares, il dio della guerra. Continue reading “Un pomeriggio diverso dal solito: qualche domanda a…” »

 
Digressione

post-it—“L’amore è un’altra cosa”.

 

amore altra cosa

 

Sa di limone, ma non c’è nulla di aspro in questo libro; L’amore è un’altra cosa ha il sapore del primo morso che s’infigge al frutto, prima che bruci abbastanza da rovinare la gola. L’acuta sensazione che ne deriva è che il tempo non basti per rendere conto di tutto né per capirne le ragioni; si viene travolti dagli eventi, nel libro come nella vita.

L’andatura della narrazione, svelta e a volte brusca, è un susseguirsi di diapositive; i dialoghi, soprattutto, sono piccoli spaccati di vissuto che si aggregano a un unico, vero, filo conduttore: un reportage di esistenza a cui possiamo partecipare tutti, perché la trama è così quotidiana che specchia le insicurezze, i dubbi e gli entusiasmi di chiunque. Anche il nome della protagonista è sfuggente, dilava i confini tra sé e il lettore, in modo che ci si possa avvicinare alla sua personalità e mischiarla alla propria. Continue reading “post-it—“L’amore è un’altra cosa”.” »