Digressione

post-it—“L’altra faccia dell’amore”.

Cosa fare se il destino decide di scombinare completamente le carte in tavola e in mano non ti rimane niente, nemmeno l’amore che ti ha travolto e salvato?

Abbiamo conosciuto Matteo in L’amore è un’altra cosa (e qui potete leggere la nostra recensione), attraverso lo sguardo di Francesca. In questo nuovo capitolo, però, Katia Anelli sceglie lui come voce narrante. Si crea lo spazio per scoprire la fragilità di un uomo che sembrava granitico, inamovibile. Eppure ancora una volta il fato (o la crudeltà?) interviene e fa crollare l’equilibrio faticosamente costruito. L’altra faccia dell’amore dimostra la variabilità degli imprevisti e di quante versioni è pieno il mondo. Continue reading “post-it—“L’altra faccia dell’amore”.” »

 
Digressione

post-it—“L’amore è un’altra cosa”.

 

amore altra cosa

 

Sa di limone, ma non c’è nulla di aspro in questo libro; L’amore è un’altra cosa ha il sapore del primo morso che s’infigge al frutto, prima che bruci abbastanza da rovinare la gola. L’acuta sensazione che ne deriva è che il tempo non basti per rendere conto di tutto né per capirne le ragioni; si viene travolti dagli eventi, nel libro come nella vita.

L’andatura della narrazione, svelta e a volte brusca, è un susseguirsi di diapositive; i dialoghi, soprattutto, sono piccoli spaccati di vissuto che si aggregano a un unico, vero, filo conduttore: un reportage di esistenza a cui possiamo partecipare tutti, perché la trama è così quotidiana che specchia le insicurezze, i dubbi e gli entusiasmi di chiunque. Anche il nome della protagonista è sfuggente, dilava i confini tra sé e il lettore, in modo che ci si possa avvicinare alla sua personalità e mischiarla alla propria. Continue reading “post-it—“L’amore è un’altra cosa”.” »