Digressione

post-it—“Il profumo delle foglie di limone”.

 
 
 

Il profumo delle foglie di limone

Pensavo di avvertire il profumo evocato dal titolo del libro della Sánchez, con questa lettura, poi però mi sono ritrovata personalmente coinvolta in altra maniera: quelle famose foglie di limone sembrava le avessi masticate e inghiottite, lasciandomi lo stomaco vuoto e la bocca invasa da un’amarezza che non mi aspettavo.

Forse è stata la stessa sensazione provata dai due protagonisti alla fine del racconto, Julián e Sandra, le cui vite si intrecciano per una serie di casualità: stringono un rapporto di notevole fiducia – forse un eccesso che, a mio parere, accomuna quasi tutti i personaggi coinvolti – e poi si ritrovano con un pungo d’ingiustizia mista a insoddisfazione.

Tutto accade mentre le vicende subiscono le conseguenze di un passato doloroso – fatto di nazismo, Olocausto e campi di concentramento – che per i giovani come Sandra sembra solo storia letta vagamente sui libri: ci sono memorie mai abbandonate, amori sfuggenti e foto sbiadite raccontate con una scrittura semplice, forse prolissa – in termini di storia, più che di caratteri –, ma fortunatamente in grado, in un modo o nell’altro, di condurre fino alla conclusione.

Chi deciderà di assaporarlo dovrà aspettarsi, secondo me, questo: un morso alle foglie. Manca del tutto l’aroma del frutto e l’atmosfera che avrebbe potuto creare.


sanchez

Trama in breve (a cura di OltreYume): Sandra è in fuga da un rapporto tumultuoso (?) e da una vita insoddisfacente, fatta di rapporti instabili e del bambino che ormai porta in grembo. Cerca rifugio in una cittadina dove conosce Karin e Fredrik, due amabili anziani che l’aiutano dopo un malore avuto in spiaggia; in verità i due sono due criminali nazisti sfuggiti alle punizioni che le conseguenze della guerra avrebbero voluto per loro – e lo sa bene Julián, sopravvissuto ai campi di concentramento, che ora è sulle loro tracce con la promessa di giustizia.

Ci piace ricordare: la persistente presenza della Storia; in un modo o nell’altro, questo libro dimostra che il passato non è (mai) veramente passato.


Autrice: Clara Sánchez
Titolo: Il profumo delle foglie di limone
Casa editrice: Garzanti
Anno: 2011

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