Digressione

post-it—“L’altra faccia dell’amore”.

Cosa fare se il destino decide di scombinare completamente le carte in tavola e in mano non ti rimane niente, nemmeno l’amore che ti ha travolto e salvato?

Abbiamo conosciuto Matteo in L’amore è un’altra cosa (e qui potete leggere la nostra recensione), attraverso lo sguardo di Francesca. In questo nuovo capitolo, però, Katia Anelli sceglie lui come voce narrante. Si crea lo spazio per scoprire la fragilità di un uomo che sembrava granitico, inamovibile. Eppure ancora una volta il fato (o la crudeltà?) interviene e fa crollare l’equilibrio faticosamente costruito. L’altra faccia dell’amore dimostra la variabilità degli imprevisti e di quante versioni è pieno il mondo. Continue reading “post-it—“L’altra faccia dell’amore”.” »

 

Ehi, ciao! Ti presento…—“Eroi del Silenzio”

 
 
 

L’atmosfera magica, e contraddittoria, del circo, la storia d’un’infanzia sempre in movimento e la tortuosa ricerca di sé: c’è questo – e forse molto in più – in “Eroi del Silenzio”.

Sarà disponibile da domani, 20 maggio, il libro di Andrea de la Guarra, pubblicato da Nativi Digitali Edizioni e potremo soddisfare la curiosità.

Ci siamo soffermate sull’estratto (che potete leggere anche voi, da qui) e vi abbiamo trovato una scrittura fortemente evocativa, con intervalli di metafore molto interessanti. Leggeremo il resto non appena possibile e vi faremo sapere!

Vi salutiamo, intanto, con qualche informazione in più:

 


 

Un peccato?
Un’esperienza ?
Una porta aperta verso un altro mondo?
Un dubbio?
Non lo so.
L’unica cosa certa fu che rimase il silenzio.

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Il salvaparola—lìbro.

 
 
 

lìbro s. m. [dal lat. liber, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi più comune] Complesso di fogli della stessa misura, stampati o manoscritti, e cuciti insieme così da formare un volume, fornito di copertina o rilegato.

fonte: treccani.it


 

Perché, se finissero le parole, in questo modo verrebbero salvate tutte.

l.t.

 

book

Perdiamo noi stessi nei libri
e allo stesso modo ci ritroviamo.

 


 COS’È IL SALVAPAROLA?

 

Intervista col… personaggio! — Damian e Ric, de “L’esercito degli Dei”

 
 
 

Vi avevamo promesso una sorpresina e… eccoci!
Thalia Mars ci ha fatto un bellissimo regalo: ha permesso che facessimo qualche domanda a due dei personaggi principali della saga L’esercito degli Dei.

Oggi vi presentiamo, allora, nientepopodimeno che…
Damian e Ric!

 


 

Innanzitutto, grazie di aver accettato!
D: Non ho mai accettato.
R: Non cominciare. Ormai siamo qui, sii gentile.

Ahm… sì. Comunque! È la nostra prima intervista al protagonista di un libro (di solito ci rivolgiamo ad altri tipi di personaggi d’invenzione!) quindi siamo particolarmente emozionate. Dunque, cominciamo dalle cose semplici: come vi chiamate e dove si parla di voi?
D: Se siete qui sapete come mi chiamo.
R: Scusatelo. L’ho appena tirato fuori dal Centro di Riabilitazione per Stronzi Senza Speranza. Lui è Damian. Io sono Aerico, Ric per gli amici. Da poco viviamo a San Lorenzo, alle porte di Roma. La nostra impresa più famosa è stata quella con La Chiave di Poseidone. Continue reading “Intervista col… personaggio! — Damian e Ric, de “L’esercito degli Dei”” »

 

book tag—Libri (e dintorni): dalla A alla Z.

 
 
 

Il nostro primo book tag!
E ringraziamo Simona, del Salotto dei Libri, per averci introdotto al magico mondo… delle domande a cui possiamo rispondere con le nostre farneticazioni.

Questa volta si tratta di associare una lettera dell’alfabeto a un’esperienza di lettura ben precisa.

book tag

A – autore con la A maiuscola (quello di cui hai letto più libri).

G: Sono costante, se trovo uno scrittore o una scrittrice che mi affascina; ho molti libri di Tracy Chevalier, Erri De Luca e Italo Calvino. Però ho insistito un bel po’ anche con Jacqueline Carey e Alessandro Baricco.
F: Se chiedete a Gemma non legge; divora. Quindi sono pronta a sfigurare. Comunque parlando di me ho letto sicuramente tanti libri di Stephen King, ma non è lui che mi sento di citare. Vladimir Nabokov mi è bastato invece leggerlo una volta, in “Lolita”, per farlo rientrare in questa categoria. A pieni voti.
G: Mi stai dando della lettrice grassa?
F: [CENSORED]! Continue reading “book tag—Libri (e dintorni): dalla A alla Z.” »