Intervista col… personaggio! — Celine, de “Le Cronistorie degli Elementi”

 
 
 

Un blog tour a tappe serrate, per permetterci di conoscere meglio la saga Le Cronistorie degli Elementi (se siete curiosi di spulciare altri approfondimenti, qui trovate tutto il calendario!).

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La creatrice di questo meraviglioso mondo d’invenzione è Laura Rocca e, proprio grazie a lei, abbiamo l’onore di intervistare la protagonista del primo libro, Il mondo che non vedi.

E… cominciamo!

 


 

Cominciamo con la classica, inevitabile domanda: come ti chiami e dove si parla di te?
Mi chiamo Celine e la mia storia viene narrata all’interno della saga “Le Cronistorie degli Elementi”, le mie avventure iniziano nel primo libro “Il mondo che non vedi”.

Come fai nella vita? Hai un lavoro o… altro? Insomma: come occupi il tempo e ti procuri da vivere?
Sono una studentessa e, di pomeriggio, facevo la commessa in un negozio d’alta moda della mia città, Venezia. Purtroppo sono stata appena licenziata.

E il tuo passatempo, invece?
Di solito passo il mio tempo libero leggendo o insieme a Mercurio, il mio gatto.

Qual è il valore più importante per te? E quale, invece, reputi sia sopravvalutato?
Penso che l’amore sia la cosa più importante nella vita, inteso come concetto generico, non solo come sentimento per la persona amata. Amore nelle cose che facciamo, in quello in cui crediamo; è l’amore che ci spinge sempre ad andare avanti. Amore verso uno sogno, verso una persona o una causa che ci sta a cuore. Non penso ci siano valori sopravvalutati, penso ci siano molte cose superflue a cui viene data troppa importanza, tipo l’aspetto o la “popolarità” di una persona, i soldi che possiede e tante altre cose di questo tipo.

Hai un sogno nel cassetto? Non vogliamo sapere quale sia, ma solo se credi di riuscire a realizzarlo!
Sono una persona molto testarda, che sbaglia spesso e si fa anche molto male, ma non mollerò tanto facilmente, credo proprio che riuscirò ad ottenere ciò che voglio.

C’è qualcosa, legato a cinque sensi (un profumo, un suono, un sapore…), al cui ricordo tieni molto?
Sì un profumo: liquirizia e prato bagnato dalla pioggia, ma non posso dirti altro, lo scoprirai leggendo la mia storia.

Meglio un rimpianto o un rimorso? E c’è qualcosa di cui ti penti fortemente?
Penso che non siano belle entrambe le cose, al momento direi un rimpianto. Sì, infatti ho risposto un rimpianto proprio per quello. C’è una cosa che avrei potuto fare e non ho fatto. Ora però non posso più e rimpiango molto di non aver approfittato di quell’occasione.

C’è una persona con cui hai riconosciuto un’affinità? Siamo curiosi di conoscerne il nome, se ti va di dirlo, ma soprattutto il motivo.
Sì, ce ne sono due, della più importante non posso dirti molto perchè se no ti rovinerei il piacere della lettura, della seconda, che è quasi altrettanto importante, posso dirti che diventerà più vicina di una sorella per me e che ci completeremo a vicenda correggendo l’una le debolezze dell’altra.

Sei fedele – a un credo religioso, un valore o una persona?
C’è una persona cui, sono certa, sarò fedele per il resto della mia vita.

Se l’intero mondo scomparisse domani e potessi salvare un’unica cosa (qualunque: oggetto, persona, concetto) quale sarebbe?
Sarebbe una persona, ma non posso dirti chi è, se no poi ti arrabbieresti con me per averti anticipato la mia storia, e anche Morwenna si arrabbierebbe molto se lo dicessi a tutti, quindi per ora non posso proprio, è un segreto. Però posso raccontarti un pezzo della mia storia dove faccio questo tipo di pensiero. Ti va?

“Se in questo momento il mondo fosse sprofondato e non fosse rimasto nulla a parte questa terrazza, la mia felicità sarebbe rimasta intaccata, non rinuncerò mai a lui e a queste sensazioni, lui è e sarà sempre l’unico per me.”

Ti chiedo scusa se ti sembra enunciato in modo strano ma ho adattato, questo pensiero che ti voglio regalare, in modo che non si capisca di chi sto parlando.

 


 

A Laura Rocca abbiamo domandato qualcosina in più:

Ispirazione improvvisa o nascita graduale: com’è nato questo personaggio?
Celine è nata in maniera graduale, era la giusta controparte che mi serviva per bilanciare il protagonista maschile della vicenda. Potrà sembrarti strano, ma è nato prima lui e poi il resto della storia.

C’è qualcosa di lei che in realtà non sopporti o che non condividi affatto?
No nulla. Ho dato vita a Celine proprio come la desideravo. E’ una ragazza molto testarda e impulsiva, fa degli errori, accetta che le si pongano dei limiti e delle restrizioni, ma pensa subito a come fare per andare oltre. A volte si sente in colpa nei confronti di alcune persone, ma riesce a trovare il modo di andare avanti. Qualche volta ci ricasca, e poi corregge il tiro. Non volevo una protagonista troppo perfetta o esageratamente buona, volevo che sapesse manifestare anche quel pizzico di egoismo personale, quando serve, che contraddistingue ognuno di noi. Non esiste nessuno totalmente altruista o totalmente egoista, certo c’è chi lo è di più e chi di meno, per Celine volevo che si sentisse che era una persona vera e non un modello.

C’è una canzone che pensi rispecchi la sua natura?
Sì, la canzone che ho scelto per il trailer del mio libro. Si tratta di un brano free che si chiama “Come and dance jumping roof to roof”. La trovo adatta da lei perchè è un crescendo, parte piano e lentamente, ma quando si risveglia ti trascina e non la ferma più nulla. La musica di questa canzone, dopo un intro lento, esplode in una miriade di suoni e sfumature.

 

 


 

Attendiamo con terribile curiosità la prossima uscita del primo libro e speriamo di potervi spifferare qualche piccola chicca sul futuro di questa saga.
Nel frattempo ci facciamo bastare questi stuzzichini e… ancora grazie a Laura Rocca!

 

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